otterhoundL’Otterhound, nome derivato dalla definizione Chien de loutre, significa letteralmente cacciatore di lontre. In effetti questa specie venne utilizzato proprio a questo scopo. Quando questo tipo di caccia venne abolita in Inghilterra, il cane iniziò a essere usato anche per la caccia ad altri animali selvatici, evitando così l’estinzione della specie. Quello che abbiamo oggi è un cane che, pur non essendo fra i più diffusi come animale da compagnia, risulta essere senza dubbio comunque fra i più interessanti.

La costituzione forte del cane è una delle caratteristiche distintive della specie. Tale costituzione robusta fu sviluppata seguendo un lungo processo di selezione in modo tale da ottenere una specie adatta a passare lunghe giornate in ambienti difficili, a volte paludosi, proprio per permettere al cane di cacciare le lontre con efficacia e costanza.

Si tratta di una razza altamente specializzata, quindi, anche se questa specializzazione non gli ha impedito col tempo di essere utilizzato in altri settori. Si tratta di un cane molto ben proporzionato. Ha una forte struttura muscolare e scheletrica.

Sono la testa, che ricorda quella del Bloodhound, e il manto di pelo ondulato a rendere la specie facilmente riconoscibile. L’Otterhound è caratterizzato da un cranio molto largo, mascelle potenti e un muso molto forte. La testa è ricoperta di un folto pelo ondulato che ricade sugli occhi. Le orecchie, altra caratteristica tipica della razza, sono grandi e pendenti. Gli occhi sono molto svegli. È di fatto un cane dalla notevole intelligenza.

Di norma l’Otterhound ha un carattere molto stabile con pochi sbalzi d’umore. Questo suo equilibrio emotivo lo rende adatto come animale da compagnia, anche se viene usato poco in questo ruolo in quanto si tratta di un cane che ha delle forti esigenze che includono ampi spazi dove poter correre a lungo, sprigionando la propria energia e facendo esercizio fisico.

Necessiterebbe idealmente di frequentare posti paludosi, suo habitat prediletto. Essendo stata la specie selezionata per lo scopo specifico della caccia alla lontra, l’istinto lo porterà sempre a cercare zone dove c’è abbondante presenza d’acqua.

Ha un olfatto estremamente ben sviluppato. Tende per questo a inseguire tutti gli odori che stimolano la sua curiosità. Se tenuto in casa, bisogna non dimenticarsi di questa peculiarità del cane. Pur di seguire un odore che lo incuriosisce, potrebbe anche abbandonare la casa e perdersi.

È un cane di dimensioni notevoli. Anche se le femmine non superano di norma i 60 centimetri al garrese, i maschi possono raggiungere anche i 67 centimetri. Il peso varia dai 30 ai 55 chilogrammi. Il colore del pelo può variare molto. Tutti i colori accettati per i segugi sono validi anche per l’Otterhound.

Malgrado sia di norma un anima dal buon carattere, ci sono alcuni difetti che possono in qualche modo rendere il rapporto con il cane un poco problematico. In alcuni casi, anche se non è la norma, l’Otterhound può mostrare un carattere troppo timido o al contrario aggressivo.

otterhoundNel caso di un cane dal carattere timido, si rischia di non riuscire a creare un rapporto di complicità fra animale e padrone, ma specialmente con le altre persone o membri della famiglia. Se questo dovesse verificarsi, potrebbe venire meno quell’intesa tanto fondamentale nell’integrazione corretta del cane in un contesto famigliare. Un cane troppo aggressivo rischia invece di rappresentare un importante problema caratteriale non facilmente risolvibile con l’addestramento.

Si tratta, come detto, di un animale selezionato per la caccia. Le possibili complicazioni caratteriali così come il bisogno di ampi spazi aperti, sono necessità fondamentali per l’Otterhound. È importante quindi tenere bene in mente tutte queste cose prima di decidere se optare per questa razza.

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